Il nuovo governo del mondo

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La crisi mondiale apertasi negli anni 2007-2009 e non ancora conclusa ha rivelato agli occhi di tutti le responsabilità e le terribili conseguenze della globalizzazione e della speculazione finanziaria. Eppure nulla sembra essere cambiato. Perché una simile inerzia pericolosa del mondo politico ed economico? Georges Corm esplora in questo volume le ragioni e i meccanismi attraverso i quali la cosiddetta ‘civiltà degli affari’ continua a riprodurre se stessa nonostante il fallimento dei suoi modelli e la crisi in cui ha precipitato non solo il mondo dei mercati, ma la vita delle persone. Forte della sua competenza in campo economico ma anche, e soprattutto, della sua pratica di analisi storica degli avvenimenti politici e sociali della nostra epoca, Corm inizia mettendo a fuoco le fonti ideologiche che stanno alla base del potere globale e lo cristallizzano in un ostinato immobilismo. Si tratta, egli dice, di vecchie dispute filosofiche che hanno lacerato la storia dell’Europa e che oggi si incarnano sostanzialmente in un neoliberismo alimentato da un idealismo semplicistico, da un misticismo pervicace che ricorda lo spirito dottrinario del socialismo ‘scientifico’. Questa dogmatica neoliberista è poi confermata dall’odierno insegnamento dell’economia, che sforna un vero e proprio esercito di diplomati e laureati destinati a formare l’armatura burocratica del sistema economico mondializzato, impedendone una riforma di ampia portata. E tra questi milioni di studenti ci sono anche i futuri leader del potere globale, il quale dunque si rafforza nella sua struttura piramidale e nelle sue reti transnazionali, veicolando un modello economico e sociale di grande e pericoloso fascino. Infine, Corm affronta i meccanismi della finanziarizzazione dell’economia e la sua cieca gestione attraverso freddi modelli econometrici, con il conseguente abbandono dei principi di etica e moralità nel mondo degli affari. Cosa interromperà questa catena di crisi? Da dove partirà il riscatto, la scintilla del cambiamento? L’analisi di Corm cede qui il passo all’indicazione di un futuro possibile, anche se non facile da attuare, che parta anzitutto da una profonda rivoluzione degli stili di vita. Solo una ‘de-globalizzazione’ delle menti può dare l’avvio alla riforma dei sistemi economici e politici a favore di un ‘mondo aperto’, di un’economia solidale e umana in cui trovino nuovamente spazio i valori etici e l’equità.

Available at V&P

Author
Georges Corm
Publication Date
2013
Series
Relazioni internazionali e scienza politica - Ricerche
Typology
Books