ASERIncontra 27 ottobre 2026

Egemonia senza cultura

Storia sentimentale di un’ossessione italiana

ASERI, nell'ambito della rassegna ASERIncontra è lieta di presentare il volume:

 

Egemonia senza cultura
Storia sentimentale di un’ossessione italiana


di Andrea Minuz
Silvio Berlusconi Editore

 

Martedì 27 ottobre 2026, ore 17.30
in ASERI, Via San Vittore 18, Milano

non è prevista la diretta streaming

 

Introduce:

Damiano Palano, Direttore ASERI

 

Intervengono:

Andrea Minuz, Professore di Storia del cinema, l’Università di Roma La Sapienza

Barbara Carnevali, Professoressa (Ordinaria) di Filosofia, École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi

Marco Santoro, Professore (Ordinario) di Sociologia, Università di Bologna

 

Di cosa parliamo quando parliamo di egemonia culturale? Un secolo dopo Gramsci, questo concetto si ripresenta nel dibattito pubblico, dimostrando una presa sulla realtà che prescinde dalla stagione politica in cui si trova il paese: «ogni governo la evoca, ogni sconfitta elettorale la reclama, ogni schieramento ne denuncia il monopolio altrui, anche se nessuno sa più bene cosa sia». Un tempo ossessione incarnata dalla figura dell’intellettuale di partito, rimessa al centro della scena con la Seconda Repubblica, ritorna oggi, a sinistra, come recriminazione per una supremazia intellettuale ormai svanita, e a destra, come resa dei conti, vendetta, cambio di passo nella narrazione del paese.

 

In questo libro, Andrea Minuz propone un itinerario tra dogmi e luoghi comuni per mettere in luce le ragioni della sua sorprendente tenuta: un viaggio ironico e scanzonato tra salotti culturali e talk show, festival e fiction Rai, per stabilire cosa resta di realmente egemone nell’egemonia culturale.

 

Fumosa e malleabile, l’espressione tradisce nostalgia per un tempo in cui la cultura era un’istituzione intoccabile, incaricata di costruire un orizzonte condiviso. Un’epoca in cui non bisognava guardare lontano per sapere cosa leggere, cosa guardare, cosa pensare. Adesso invece le narrazioni si moltiplicano, esasperate dalla polarizzazione delle opinioni imposta dagli algoritmi social. Mentre la politica si scanna per mettere le mani sulle istituzioni culturali, la cultura vera – quella anarchica, caotica, fatta di serie TV, meme e consumi pop – è già andata da un’altra parte, beffandosi di chi vorrebbe ancora educare le masse. Alla fine, il verdetto è chiaro: il fantasma dell’egemonia tradisce soprattutto smarrimento, confusione e mancanza di categorie che abbiano ancora una qualche presa sul presente.

La partecipazione è libera previa registrazione:

 

Per info: info.aseri@unicatt.it

Dove acquistare il volume:

Il volume è acquistabile presso la libreria universitaria Vita e Pensiero e sullo store online della Libreria
Largo Gemelli 1
Lu-Ve | 9.00 - 19.00