Nell’indagare la proiezione internazionale del soft power cinese, si ritiene necessario proporre un’analisi delle strategie, dei contenuti e delle narrazioni ad esso funzionali. Il Global China Observatory (GCO), sotto la direzione di Asia Marcantoni, si propone come uno spazio di ricerca interdisciplinare dedicato allo studio sistematico delle idee e dei discorsi prodotti nella Repubblica Popolare Cinese e alla loro diffusione e proiezione nello spazio globale.
In questa prospettiva le pratiche discorsive sono analizzate non solo come strumenti di legittimazione interna, ma anche come vettori di influenza e negoziazione a livello internazionale. Muovendo dalla consapevolezza che, nel contesto globale contemporaneo, la dimensione linguistico-discorsiva non sia neutrale, ma costituisca un elemento centrale dell’azione politica, l’analisi delle strategie e pratiche discorsive che riguardano la Cina - attraverso cui essa si autorappresenta e viene rappresentata da una pluralità di attori esterni – si configura come un passaggio cruciale per comprendere come la Cina operi nel contesto internazionale ed eserciti il proprio soft power disseminando paradigmi concettuali e proponendo una ridefinizione dello spazio globale.